
VULTURIUM MEMORIAE
"Nato Per Ragioni Ignote"
[AVANTGARDE MUSIC, 2014]
"Nato Per Ragioni Ignote"
[AVANTGARDE MUSIC, 2014]
"Nato Per Ragioni Ignote" e' forse uno dei dischi piu' coinvolgenti, a livello emotivo, che abbia sentito negli ultimi anni. Nella sua vena dark, death rock e nella ricercatezza di sonorita' assolutamente nostalgiche, questo lavoro e' un possente salto indietro nel tempo.
I brani composti da Vulturium Memoriae, totalmente instrumentali, sono un viaggio unico.
Scanditi da una drum machine ottantiana, da atmosfere decadenti e quel nostalgico richiamo al passato, questo disco e' stato per il sottoscritto uno dei piu' significativi debut degli ultimi tempi.
Stampato da Avantgarde Music, questo lavoro non ha forse ricevuto il giusto livello di supporto e promozione. E' di fatto difficile trovare abbastanza informazioni per questo progetto, nel web.
Cio' nonostante, "Nato Per Ragioni Ignote" e' una sorpresa continua, e nel suo incedere decadente e romantico, son tantissime le emozioni che si fanno avanti ascolto dopo ascolto.
Si tratta di un disco che ha saputo osare, sopratutto tenendo in considerazione il fatto che si tratta di un lavoro completamente strumentale. In certi momenti, passaggi al limite del drone e dello shoegaze che ricordano vagamente i Nadja, si fanno spazio tra richiami ai Christian Death di "The Wind Kissed Picture" o ai The Cure di "Pornography".
Un incredibile viaggio che suggerisco caldamente a tutti gli amanti delle vecchie sonorita' sopracitate, con un orecchio di riguardo per la musica estrema contemporanea. Per il sottoscritto, un capolavoro.
Cio' nonostante, "Nato Per Ragioni Ignote" e' una sorpresa continua, e nel suo incedere decadente e romantico, son tantissime le emozioni che si fanno avanti ascolto dopo ascolto.
Si tratta di un disco che ha saputo osare, sopratutto tenendo in considerazione il fatto che si tratta di un lavoro completamente strumentale. In certi momenti, passaggi al limite del drone e dello shoegaze che ricordano vagamente i Nadja, si fanno spazio tra richiami ai Christian Death di "The Wind Kissed Picture" o ai The Cure di "Pornography".
Un incredibile viaggio che suggerisco caldamente a tutti gli amanti delle vecchie sonorita' sopracitate, con un orecchio di riguardo per la musica estrema contemporanea. Per il sottoscritto, un capolavoro.
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