
HVØSCH
"Thornsmoat"
[REPLENISH RECORDS 2017]
"Thornsmoat"
[REPLENISH RECORDS 2017]
Direttamente dalla fredda Russia arriva il debutto dei Hvosch, band attiva da qualche anno e con alle spalle diversi concerti nella zona ex-U.R.S.S.
"Thornsmoat" è un concept album basato sulla storia di una volpe braccata da un cacciatore e da due cani, che corre incontro al suo destino di morte certa (o cerca ci sfuggire, dipende dai punti di vista), rimasta l'ultima del suo branco e privata della sua casa e della sua famiglia (questo è a grosse linee quello che si intuisce dalle informazioni del disco).
Questa metafora rappresenta una condanna versa la crudeltà dell'essere umano, non solo intesa verso gli animali, ma anche verso le diversità di pensiero spesso osteggiate da fanatismi vari.
Quella proposta dal gruppo è una distopia che può essere paragonata alla caccia alle streghe, dove una parte della società si definisce il culto dei giusti è punisce coloro che si oppongono o deviano dall'opinione della maggioranza.
Questo senso di oppressione e sofferenza viene trasportato ottimamente dal gruppo nei due lunghi brani presenti su questo debutto in cui coesistono atmosfere rarefatte di post-rock, rallentamenti cupi sludge e violente ed emotive mitragliate post- black metal.
"Tetiva" è il brano che apre il disco con un'alta dose di emotività espressa da un'intro melodica e malinconica in cui le chitarre acustiche dominano la scena prima di lasciare lo spazio ad intensi muri sludge su cui il gruppo pone raffinate melodie intime che esprimono dolore e rabbia.
"Kapkan" al contrario punta dritto sulla violenza del black metal nell'apertura prima di lasciarsi andare ad alternanze di passaggi atmosferici e rallentamenti evocativi, ricreando idealmente la fuga della volpe e l'abbandono all'idea della morte inevitabile.
"Thornsmoat" è un debutto sorprendente che ci presenta un gruppo dal futuro roseo, capace di creare arrangiamenti personali e vari che toccano nel profondo chi ascolta.
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