
Un disco visionario ed innovativo questa oscura perla proveniente da Bristol, Regno unito, che saprà turbare ed emozionare gli adepti della scena estrema con il suo turbinio di violenza e melodie cupe.
Davanti a noi troviamo infatti una proposta molto personale che mescola sapientemente spessi muri di Sludge, dissonanze Post-core malsane e melodie vicine allo stoner, il tutto impregnato da una violenta attitudine Noise che dona un tocco piacevolmente folle al disco.
Lo spirito che guida questo album è vicino concettualmente al percorso degli statunitensi The Body, epurato però dalla parte elettronica, ovvero una musica deviata e disturbante in cui l'eccesso e la libertà artistica sono i capisaldi.
Le singole canzoni fanno parte di una ideale suite divisa in sette parti da ascoltare senza sosta, ciascuna introdotta dalla parola MK e seguita da un numero, che ci trascina dentro a un vortice nero come la pece e spesso come la nebbia.
Gli It Is A Lunken sanno creare e mantenere alta la tensione lungo tutto il disco grazie a pregevoli alternanze di melodie psichedeliche sorrette dallo splendido cantato pulito e possenti rallentamenti Sludge in cui il gruppo vomita tutta la propria frustazione.
Questa dualità raggiunge il proprio apice nel capolavoro Mk12, brano che inizia come una ballata country- folk sotto acido e poi esplode in un sentito e malsano mid-tempo intimo e perverso.
It Is A Lunken è senza dubbio una sorpresa in positivo, un disco che sà picchiare duro e stupire con una proposta originale e con pochi rivali.
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